Il DM 17 Dicembre 2025 n.180 “Linee guida per l’implementazione dell’IA nel mondo del lavoro”
Il Decreto Ministeriale n.180 del 17 dicembre 2025, emanato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (MLPS), costituisce le “Linee guide per l’implementazione dell’IA nel mondo del lavoro”. Di seguito faremo un riassunto, ovviamente non esaustivo, del Decreto. Speriamo possa essere utile ad aziende, PMI e professionisti che si stanno avvicinando alla materia.
Al termine dell’articolo è scaricabile anche un’infografica riassuntiva.
Il decreto si inserisce in una cornice normativa più ampia, costituita da norme nazionali e sovranazionali:
• il Regolamento (UE) 2024/1689, noto come AI Act;
• la Strategia italiana per l’Intelligenza Artificiale 2024-2026, (Agenzia per l’Italia Digitale- AGID);
• la Legge 23 settembre 2025, n.132, che costituisce l’Osservatorio sull’adozione di sistemi di IA nel mondo del lavoro;
• contributi e orientamenti emersi dai forum internazionali (es.G7 Lavoro e Occupazione).
Le linee guida non hanno carattere prescrittivo ma sono un “quadro di orientamento e di promozione della consapevolezza sull’impiego del lavoro nell’IA”.
Le finalità e gli obiettivi del Decreto
Il Decreto n. 180 ha il duplice scopo di favorire la competitività delle imprese nel mercato globale attraverso la tecnologia e, contemporaneamente, tutelare i diritti fondamentali dei lavoratori come la salute fisica e mentale.
Nello specifico, riprendendo l’articolo 2 del decreto, gli obiettivi delle Linee Guida sono i seguenti:
- Promuovere un’adozione consapevole dell’IA nei contesti lavorativi.
- Tutelare i diritti dei lavoratori.
- Favorire un’innovazione sostenibile.
- Garantire la conformità alle normative vigenti (Per esempio AI Act, GDPR, D.lgs. 81/08, Statuto dei Lavoratori etc…).
Principi Guida Fondamentali
Il documento delinea un approccio antropocentrico, in cui la tecnologia è al servizio dei lavoratori e delle persone. I principi cardine includono:
• Trasparenza, spiegabilità e Responsabilità: Le decisioni automatizzate devono essere comprensibili e verificabili; è richiesta una supervisione umana effettiva e i lavoratori devono essere informati sull’uso degli algoritmi.
• Equità e Non Discriminazione: Le organizzazioni devono adottare strategie per mitigare eventuali bias algoritmici che possano penalizzare gruppi specifici.
• Sicurezza e Tutela dei lavoratori: L’IA non deve compromettere la salute fisica o mentale (es. stress da automazione o sorveglianza eccessiva).
•Riduzione del divario digitale e inclusione: Riduzione del divario digitale, con attenzione a gruppi come persone Over 50, giovani NEET e persone con disabilità. I benefici dell’applicazione dell’IA, in termine di valore generato e produttività, dovranno essere effettivamente condivisi.
Istruzioni Operative per le Imprese
Per supportare le aziende, in particolare le PMI, il documento propone una roadmap in sei fasi per l’adozione dell’IA:
- Valutazione preliminare e AI Readiness: Analisi della maturità digitale delle aziende e individuazione di possibili aree per l’applicazione dell’IA.
- Pianificazione strategica e governance: definizione di obiettivi, budget, tempi e responsabilità.
- Sperimentazione (progetti pilota) in ambienti controllati (sandbox).
- Implementazione e Scaling: Integrazione delle soluzioni nei processi aziendali.
- Monitoraggio e Risk Management e miglioramento continuo: Audit continui e gestione dei rischi.
- Valorizzazione del capitale umano: Formazione e riqualificazione dei lavoratori.
Formazione e Competenze
Il decreto pone forte enfasi sulla necessità di upskilling e reskilling per evitare l’esclusione tecnologica.
Viene evidenziata l’importanza di:
• Programmi di aggiornamento sia per dipendenti che per lavoratori autonomi.
• Incentivi economici, come il Fondo Nuove Competenze (rifinanziato per oltre 1 miliardo di euro), che supporta le imprese che investono in formazione digitale.
Gestione del Rischio
In conformità con l’AI Act europeo, le aziende devono mappare e classificare i propri sistemi di IA in base al livello di rischio:
• Alto rischio: Richiede requisiti rigorosi di trasparenza, supervisione umana e audit.
• Rischio inaccettabile: Uso vietato (es. sistemi che manipolano il comportamento umano in modo dannoso).
• Vengono introdotte misure di mitigazione come la supervisione umana obbligatoria per le decisioni che incidono sulla vita lavorativa.
Aggiornamento e Monitoraggio (Osservatorio)
Le Linee Guida non sono statiche. L’articolo 3 del decreto prevede che esse siano soggette ad aggiornamento periodico a cura dell’Osservatorio sull’adozione di sistemi di intelligenza artificiale nel mondo del lavoro, istituito dalla Legge n. 132/2025. Questo organismo ha il compito di monitorare gli effetti dell’IA sul mercato del lavoro e proporre revisioni basate sull’evoluzione tecnologica e normativa.
Scarica l’infografica riassuntiva

Vuoi ricevere aggiornamenti sulle novità in materia di salute e sicurezza sul lavoro, sostenibilità, intelligenza artificiale?