Responsabilità del preposto: quando interrompere l’attività

Pubblicato il 01 Marzo 2022

Responsabilità del preposto: quando interrompere l’attività

Responsabilità del preposto: quando interrompere l’attività

Di ing. Riccardo Borghetto, amministratore unico Lisa Servizi Srl

La nuova formulazione dell’articolo 19 sui compiti del preposto stabilisce la necessità di interrompere l’attività in determinati casi:

-“in caso di rilevazione di non conformità comportamentali in ordine alle disposizioni e istruzioni…deve intervenire per modificare il comportamento non conforme, fornendo le necessarie indicazioni di sicurezza”.

-“in caso di mancata attuazione delle disposizioni impartite e di persistenza dell’osservanza, interrompere l’attività del lavoratore e informare i superiori diretti”.

- f-bis “in caso di rilevazione di deficienze dei mezzi e delle attrezzature di lavoro e di ogni condizione di pericolo rilevata durante la vigilanza, se necessario, interrompere temporaneamente l’attività e, comunque, segnalare tempestivamente al datore di lavoro e al dirigente le non conformità rilevate”.

 

In pratica nel caso di comportamenti a rischio mantenuti dal sottoposto anche dopo che il preposto ha fornito le “indicazioni di sicurezza”, il preposto deve interrompere l’attività del lavoratore, impedendo che il comportamento a rischio continui per prevenire l’instaurarsi di prassi pericolose contrarie alle norme di sicurezza.

 

Nel caso di problemi al processo “deficienze dei mezzi e delle attrezzature di lavoro” e più in generale “ogni condizione di pericolo rilevata durante la vigilanza”, il preposto può (non deve, quindi è discrezionale) “interrompere temporaneamente l’attività”.

Questa per alcuni esperti non rappresenta una vera novità in quanto già compresa nella formulazione precedente.

 

Anche se da un punto di vista giuridico non è una vera novità, è scritto in modo molto più chiaro rispetto alla formulazione precedente ed è più probabile che venga capito e attuato dai preposti che è quello che a noi interessa.

Non c’è nessun riferimento normativo che indichi quali sono i casi in cui il preposto deve interrompere l’attività del lavoratore e quando può interrompere temporaneamente l’attività con un processo a rischio. Pertanto il preposto opera in un contesto di forte incertezza.

 

A mio avviso ci sono delle situazioni di rischio immediato mortale o grave in cui il preposto deve Interrompere l’attività del lavoratore e il processo produttivo.

 

Queste situazioni sono le seguenti:

  • Quando la posizione del lavoratore si trova nella direzione di un pericolo, come nella direzione di veicoli in movimento, rilasci di pressione, caduta di oggetti dall’alto ecc. (Line of Fire).
  • Lavori in quota oltre 2 metri, senza protezioni fisse (parapetti) o senza imbracatura di sicurezza agganciata in modo sicuro a parti strutturali (Lavori in quota).
  • Lavori con produzioni di scintille o fiamme libere o altri inneschi in aree a rischio di esplosione (Atex), o ad elevato rischio di incendio ecc. (Lavori a caldo).
  • Lavori all’interno di ambienti confinati o al cui interno ci possono essere atmosfere tossiche, esplosive o carenza di ossigeno, senza le necessarie autorizzazioni/permessi, attrezzature, DPI o violando le procedure definite (Spazi Confinati).
  • Lavori all’interno di macchine e impianti in cui le protezioni sono state manomesse o bypassate, senza le necessarie autorizzazioni/permessi e procedure compensative (Bypass dispositivi di sicurezza).
  • Lavori di manutenzione che prevedono l’introduzione di parti del corpo umano all’interno di macchine, impianti, attrezzature, senza che tutte le energie siano state preventivamente sezionate, scaricate, e messe in sicurezza con la procedura LO.TO. (Zero Energy).
  • guida di mezzi di trasporto (camion ecc.) o sollevamento e traporto (muletti) senza la cintura di sicurezza (o ad alta velocità). Uso del telefono cellulare mentre si è alla guida. (Guida in sicurezza).
  • Lavori elettrici in tensione senza le necessarie procedure, DPI, qualificazione ecc. (Lavori elettrici).
  • Sollevamento di carichi senza le necessarie procedure: bilanciamento del carico, controllo portata, imballo del carico, oscillazioni, stabilizzatori, distanze di sicurezza ecc. (Sollevamento).

 

Sono certo che il lettore sarà in grado di riconoscere altre situazioni potenzialmente gravissime che necessitano il blocco immediato dell’attività.

Queste situazioni a livello internazionale sono raccolte sotto il nome di “LSR Life Saving Rules” che potremmo tradurre con “Regole Salva Vita.

 

Per verificare il rispetto delle Regole Salva Vita scarica la nostra checklist:

Checklist regole salva vita.

E' richiesta l'iscrizione al nostro sito per il download.

Responsabilità del preposto quando interrompere l’attività

Lisa Servizi ha sviluppato il nuovo materiale didattico per corso preposto e aggiornamento preposti conforme alla legge 215/2021 in formato Power Point (visita il link per maggiori informazioni)

Mettiamo anche a disposizione la nuova procedura "Organizzazione della vigilanza e sospensione attività in ambito SSL" che puoi richiedere attraverso il nostro modulo d'ordine.

 

Vuoi scoprire chi è il preposto alla sicurezza? Cerchi la definizione di preposto?

Per trovare le risposte a queste domande puoi leggere il nostro approfondimento "Preposto sicurezza: compiti, ruoli e obblighi".

 

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