Scopriamo i dettagli del nuovo Bando ISI: in arrivo 600 milioni di euro a fondo perduto per la sicurezza aziendale.
L’iniziativa destina le risorse finanziarie a tutte le imprese, anche individuali, presenti sul territorio nazionale e iscritte alla Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura (CCIAA). Il bando è aperto anche agli enti del Terzo settore, limitatamente all’Asse 1.1 per i progetti di riduzione del rischio da movimentazione manuale di persone.
Tipologie di progetti finanziabili
I progetti ammissibili dovranno ricadere in uno di questi assi di finanziamento:
- Asse 1.1: Progetti per la riduzione dei rischi tecnopatici.
- Asse 1.2: Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale.
- Asse 2: Progetti per la riduzione dei rischi infortunistici.
- Asse 3: Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto.
- Asse 4: Progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività.
- Asse 5: Progetti per micro e piccole imprese che operano nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli.
Le novità di spicco di questa edizione includono i nuovi Interventi aggiuntivi (applicabili agli Assi 1.1, 2, 3 e 4), che permettono di affiancare al progetto principale un’azione complementare, come l’aggiunta di fotovoltaico su bonifiche amianto o l’acquisto di DPI intelligenti.
Inoltre, il raggiungimento della soglia minima di 130 punti è stato facilitato dall’aumento del bonus per i settori ATECO a 10 punti e dai nuovi punteggi inseriti per chi possiede certificazioni ambientali (ISO 14001 ed EMAS).

Limiti fissati per le spese finanziabili
Il finanziamento concedibile è a fondo perduto, calcolato sulle spese sostenute al netto dell’IVA. L’ammontare per ogni singolo progetto è compreso tra un importo minimo di 5.000 euro e un importo massimo di 130.000 euro.
In particolare i limiti percentuali fissati sono i seguenti:
- Per gli Assi 1.1, 2, 3 e 4, il contributo in conto capitale è pari al 65% delle spese ammissibili.
- Per l’Asse 1.2, il contributo è nella misura dell’80% dell’importo. Per le aziende con meno di 50 dipendenti che presentano progetti in questo asse non è previsto alcun limite minimo di finanziamento.
- Per l’Asse 5, il finanziamento arriva fino al 65% per il sub Asse 5.1 (generalità delle imprese agricole) e fino all’80% per il sub Asse 5.2 (giovani agricoltori).
- Per gli Interventi aggiuntivi, il finanziamento arriva fino all’80% del valore, con un tetto massimo erogabile di 20.000 euro (e sempre nel limite del massimale complessivo residuo di 130.000 euro).
Come e quando presentare la domanda
- Utilizzare esclusivamente la modalità telematica.
- Tramite la sezione “Accedi ai servizi online”, le imprese avranno a disposizione una procedura informatica guidata per la compilazione e l’inoltro.
- Confermare la domanda attraverso l’apposita funzione di caricamento informatico della documentazione.
Il calendario ufficiale delle scadenze è il seguente:
- Apertura procedura per la compilazione della domanda: 13 aprile 2026.
- Chiusura procedura per la compilazione della domanda: 28 maggio 2026, ore 18:00
Ti ricordiamo che le risorse economiche del Bando ISI sono ripartite su base territoriale dalla Direzione Regionale. Se la tua azienda opera sul nostro territorio, puoi consultare tutti i dettagli operativi e le regole tecniche leggendo l’Avviso pubblico redatto specificamente per la Regione Veneto.
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