Violenza sul lavoro: indicazioni dell'EU-Osha | Lisa Servizi

Pubblicato il 04 Luglio 2016

Violenza sul lavoro: indicazioni dell'EU-Osha

Violenza sul lavoro: in che cosa consiste? Il factsheet 24 dell'Eu-Osha fa chiarezza e definisce alcune indicazioni sul come affrontare gli episodi di violenza sul lavoro.

L'Eu-Osha, l'Agenzia Europea per la Sicurezza e la Salute sul Lavoro, nell'ottica di affrontare in maniera concreta il rischio di emergenza di stress di tipo lavorativo derivante proprio da episodi di violenza, ha pubblicato un factsheet sul tema. 

Si tratta del factsheet n.24 e fornisce indicazioni e informazioni per prevenire questo pericolo per la salute e la sicurezza dei lavoratori perchè le violenze sul luogo di lavoro hanno spesso conseguenze molto gravi per le vittime. La Commissione europea ha introdotto misure volte a garantire la sicurezza e la salute dei lavoratori tramite la direttiva 89/391 del Consiglio, del 1989, che contiene le disposizioni fondamentali per la salute e la sicurezza sul lavoro. Gli Stati membri hanno attuato la direttiva tramite apposita legislazione, elaborando in alcuni casi delle guide per la prevenzione della violenza sul lavoro. La direttiva prevede che, per eliminare o ridurre tali forme di violenza i datori di lavoro, in consultazione con i lavoratori e i loro rappresentanti:

  • si adoperino per prevenire la violenza sul posto di lavoro;
  • valutino i rischi di violenza sul lavoro;
  • adottino provvedimenti adeguati per prevenire i danni

Riteniamo necessario capire cosa l'EU-Osha definisca come  "violenza sul lavoro" e accostarsi quindi a questa problematica avendo ben chiaro cosa si debba intendere per “violenza”.
Secondo l'Agenzia la violenza sul posto di lavoro comprende:

  • insulti-comportamenti incivili;

  • minacce;

  • forme di aggressione fisica o psicologica tali da mettere a repentaglio la salute, la sicurezza o il benessere dell'individuo;

  • la presenza di una componente razziale o sessuale

È dunque molto importante che il comportamento violento sia considerato e affrontato senza attenderne l’escalation e l’esplosione “fisica”, riconoscendolo fin dai suoi esordi verbali e meno eclatanti, che non devono mai e in nessun caso essere trascurati o sottovalutati. 

Quali sono i lavoratori e i settori più colpiti da episodi di violenza sul lavoro?

Secondo quanto riportato dalla scheda dell'EU-Osha "gli ambienti maggiormente a rischio si concentrano prevalentemente nel settore dei servizi, in particolare le organizzazioni che operano nei settori della sanità, dei trasporti, del commercio, della ristorazione, nel settore finanziario e nell'istruzione". Ad aumentare l'incidenza di questi episodi sono spesso contatti con i "clienti" .

Nei paesi dell'UE si cita spesso il settore delle cure sanitarie come uno dei più colpiti. Un altro gruppo fortemente "a rischio" è rappresentato dal commercio.

Si legge ancora nel Factsheet 24 "questi tipi di occupazioni esemplificano le categorie più a rischio di violenze: infermieri e altri operatori sanitari, tassisti, conducenti d'autobus, dipendenti che eseguono riparazioni presso la sede del cliente, personale delle stazioni di servizio, cassieri, agenti di sorveglianza, fattorini, ufficiali di polizia, addetti ai parcheggi, guardie carcerarie, assistenti sociali e responsabili di alloggi popolari".

La parola d'ordine è, ancora una volta, prevenzione, perchè solo attraverso questo strumento si possono individuare i pericoli, valutare i rischi e, se del caso, e adottare isure preventive. È opportuno esaminare anche il modo in cui è organizzato il lavoro e l'ambiente in cui si svolge. La formazione e l'informazione del personale è un altro aspetto della prevenzione.

Nella scheda dell'agenzia si forniscono le linee guida per dare vita ad azioni preventive e si individuano le risposte alle seguenti domande:

  • Quali sono i fattori di rischio ? 
  • Quali sono le conseguenze derivanti da episodi di violenza sul lavoro subiti da lavoratori e lavoratrici?
  • Come prevenire la violenza sul lavoro?
  • Quali misure adottare prima dell'atto di violenza?
  • Come minimizzare le conseguenze dannose degli episodi di violenza

Per trovare la risposta a questi quesiti vi rimandiamo alla lettura completa del factsheet 24 dell'Osha sulla violenza sul lavoro 

Per maggiori informazioni sulle problematiche psicosociali, ivi compresi gli aspetti relativi allo stress e alle vessazioni, vi invitiamo a consultare il sito http://osha.eu.int/ew2002/ o contattarci via mail a commerciale@lisaservizi.it. 
 

 

Violenza sul lavoro: indicazioni dell'EU-Osha 

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