Rischio lavoro sedentario: alcuni consigli.

Pubblicato il 21 Luglio 2021

Rischio lavoro sedentario

Il rischio lavoro sedentario: cos'è e come prevenirlo.

 

Le attività lavorative che richiedono di passare molto tempo seduti generano un rischio per la salute, questo viene chiamato Rischio lavoro sedentario.

 

Nel rischio lavoro sedentario potremo racchiudere anche quelli legati al lavoro tramite VDT di cui abbiamo già parlato in questo articolo sul nostro blog.

 

L’EU-OSHA (ovvero l’agenzia europea per la sicurezza e la salute dei lavoratori) in riferimento a questo rischio ha recentemente pubblicato una serie di consigli all’interno del suo documento “Get moving at Work” per evitare le conseguenze ad esso correlate.

Get Moving at Work

Perché il rischio lavoro sedentario è oggi così importante?

La prima cosa che ci potremo chiedere è come mai l’EU-OSHA abbia creato un documento apposito sulla questione proprio in questo periodo.

 

La risposta va banalmente ricercata nella situazione che la pandemia da Covid19 ha creato nel mondo del lavoro: sempre più persone si ritrovano a lavorare da casa e questo implica un maggior quantitativo di lavoro svolto in modo sedentario, senza muoversi per diverse ore.

 

La grande differenza la fanno quei lavoratori che prima della pandemia operavano in trasferta (come i formatori) o presso le diverse sedi delle aziende ma che, a causa dell’emergenza sanitaria, si sono ritrovati a dover lavorare tramite i meeting online (quindi stando fermi e seduti).

 

Nonostante la situazione stia lentamente tornando, in modo comunque parziale, alla normalità ci si è resi conto che lo Smart Working può risultare più efficiente in alcuni contesti lavorativi e, di conseguenza, alcune aziende hanno deciso di continuare a sfruttare questa forma contrattuale.

Rischio lavoro sedentario

Perché muoverci, anche sul lavoro, ci fa bene? 4 semplici consigli da seguire per limitare il rischio lavoro sedentario.

Iniziamo col sottolineare che, anche al di fuori degli ambienti lavorativi, è aumentato il numero di persone che vive in modo sedentario (ovvero passa tanto tempo seduto o comunque muovendosi poco) ed è futile sottolineare come ciò sia dovuto alle restrizioni a cui siamo stati costretti a sottostare nel tentativo di arrestare l’avanzare della pandemia.

 

Muoverci sia in casa che sul lavoro ci permette di mantenere attiva la nostra muscolatura nonché di facilitare la circolazione sanguigna, qualora non facessimo movimento rischieremmo di stressare il nostro corpo e di scaturire dei problemi talvolta pericolosi per la nostra salute (ad esempio artriti o dolori muscolari)

 

Banalmente per cercare di evitare l’insorgere di questi problemi potremo osservare 4 semplici comportamenti tanto banali quanto utili nel ridurre il rischio lavoro sedentario descritti all’interno di un ulteriore documento fornito dall’EU-OSHA:

  • Non lavorare seduti per più di 5 ore;
  • Fare brevi pause ogni 20-30 minuti;
  • Alzarsi 10 minuti per ogni 2 ore di lavoro da seduti (magari approfittandone per una pausa caffè coi colleghi!);
  • Camminare/alzarsi in piedi almeno un po’ mentre si lavora (nel nord Europa le postazioni lavorative hanno dei posti in piedi dedicati a queste attività);

Camminata in Ufficio

Stretching sul lavoro? Perché no?

Le indicazioni fornite dall’EU-OSHA forniscono anche alcuni consigli sui comportamenti che dovrebbe adottare il datore di lavoro per prevenire l’insorgere del rischio lavoro sedentario, fra questi ci ha colpito “Introdurre pause per lo stretching durante i meeting”.

 

Questa è in realtà un’azione che già ora compiamo spesso (a tutti capita di “stiracchiarsi” sulla sedia dopo molto tempo passato al PC ma mi raccomando: non appoggiate i piedi sulla scrivania come nella foto!) e di cui sottovalutiamo l’importanza: quel movimento ci permette di allungare, e di conseguenza rilassare, i muscoli che durante le digitazioni al PC/l’uso del mouse compiono uno sforzo fisico non indifferente (sono costantemente “tirati”).

 

Questo è solo un esempio di attività che, se ripetuta tutti i giorni con costanza, può aiutare a prevenire l’insorgere di malattie del sistema muscoloscheletrico.

Stretching sul Lavoro

Un’altra pratica interessante è quella della seduta dinamica: questo comportamento prevede di cambiare spesso postura durante la nostra giornata di lavoro (ed è nuovamente un comportamento che già adottiamo anche senza rendercene conto), l’utilità di questo comportamento è lo spostare l’affaticamento muscolare su diverse parti del corpo riducendo quello complessivo sulla singola ed evitando l’insorgere di problemi articolari o muscolari.

Seduta Dinamica

 

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