Radiazioni ottiche artificiali: nuove linee guida

Pubblicato il 16 Gennaio 2011

Il Coordinamento Tecnico delle Regioni in collaborazione con l'Ispesl ha recentemente aggiornato il documento “Decreto Legislativo 81/2008, Titolo VIII, Capo I, II, III, IV e V sulla prevenzione e protezione dai rischi dovuti all’esposizione ad agenti fisici nei luoghi di lavoro -  Indicazioni operative”.

La nuova versione contiene l'aggiornamento del capo V relativo alle radiazioni ottiche artificiali.

L’obbligo per il datore di lavoro di valutare il rischio derivante dall’esposizione a radiazioni ottiche artificiali durante il lavoro decorre dal 26 aprile 2010.
Come tutte le valutazioni specifiche di rischio le violazioni sono sanzionate pesantemente.

Le linee guida rispondono ad una serie di quesiti di carattere generale tra le quali:

- Cosa sono e dove sono presenti, sono prodotte o vengono utilizzate le Radiazioni ottiche artificiali nei luoghi di lavoro?
- Quali sono i rischi per la salute e la sicurezza che si vogliono prevenire?
- Quali caratteristiche deve avere il “personale adeguatamente qualificato” che effettua la valutazione del rischio ?
- Quali sono le condizioni nelle quali la valutazione del rischio può concludersi con la “giustificazione” secondo cui la natura e l’entità dei rischi non rendono necessaria una valutazione più dettagliata?
- E’ disponibile un elenco di situazioni lavorative che devono essere certamente valutate?
- Quali fonti sono utilizzabili per la valutazione del rischio?
- Come gestire la valutazione del rischio per i soggetti particolarmente sensibili?
- In quali casi e con quali modalità i fabbricanti sono tenuti a fornire informazioni sui livelli di emissione di radiazioni ottiche artificiali?
- Ai fini della valutazione del rischio, è sempre necessario misurare e/o calcolare?
- Come si effettua la valutazione dei livelli di esposizione senza eseguire misure?
- Come si effettua la valutazione dei livelli di esposizione eseguendo misure?
- Quali sono le specifiche indicazioni per le misurazioni di esposizioni a sorgenti pulsate di radiazioni coerenti e non coerenti?
- Come interpretare i valori limite presenti nelle tabelle dell’Allegato XXXVII del DLgs.81/2008?
- Quali sono le tipologie degli strumenti di misura e qual è la periodicità della taratura?
- Quali misure tecniche e organizzative adottare all’esito della valutazione?
- Quali sono i criteri di scelta dei DPI per la protezione degli occhi e del viso da radiazioni ottiche?
- Alla luce delle indicazioni del Capo V, Titolo VIII, DLgs.81/2008 come deve essere strutturata e che cosa deve riportare la Relazione Tecnica?
- Quando far partire la informazione/formazione?
- Quali sono i contenuti della informazione e formazione dei lavoratori?
- Quando è necessario far partire la sorveglianza sanitaria?
- Quali sono i soggetti particolarmente sensibili al rischio?
- Qual è il ruolo della segnaletica e della delimitazione delle aree?
- Quali sono le ricadute della legislazione sulla prevenzione e protezione dai rischi delle radiazioni ottiche artificiali sui duvri e sui PSC/POS?
- Quali sono le norme principali citate in questo documento?

Ricordiamo che Lisa servizi è in grado di assistervi nella valutazione dei rischi di tutti i rischi fisici e tra questi anche le radiazioni ottiche artificiali

per scaricare le linee guida clicca qui

 

 

 

 

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