Pneumatici fuori uso (PFU) | Lisaservizi

Pubblicato il 21 Giugno 2011

Pneumatici fuori uso (PFU)

Pneumatici fuori uso (PFU)

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale l’8 giugno 2011 il DM 11 aprile 2011, recante la regolamentazione per gestire gli Pneumatici fuori uso (PFU), allo scopo di contrastare la criminalità organizzata e incentivare il recupero al fine ultimo di salvaguardare l'ambiente.
A tal proposito è stata creata Ecopneus scpa, la società senza scopo di lucro per il tracciamento, la raccolta, il trattamento e la destinazione finale dei Pneumatici Fuori Uso (PFU), creata dai principali produttori di pneumatici operanti in Italia in base all’art. 228 del Decreto Legislativo 152/2006.
L’articolo 228 ha fissato i principi relativi a come gestire gli pneumatici fuori uso, attribuendone la responsabilità ai produttori e importatori che, per far fronte agli oneri che derivano da questo obbligo, applicheranno un “contributo ambientale” su ogni pneumatico venduto ed immesso nel mercato nazionale, secondo le modalità di prossima uscita.

Le Aziende Bridgestone, Continental, Goodyear Dunlop, Marangoni, Michelin e Pirelli hanno costituito la società consortile per azioni senza scopo di lucro ECOPNEUS scpa con l’obiettivo di avviare uno schema di gestione dei PFU.
ECOPNEUS, di conseguenza, gestirà la raccolta e il recupero di PFU derivanti da operazioni di ricambio successive all’entrata in vigore del decreto stesso, su tutto il territorio
nazionale e fino al raggiungimento di un quantitativo pari a quello immesso al consumo nell’anno precedente dalle aziende fondatrici e da quelle che liberamente sceglieranno di affidarle il servizio di gestione dei PFU.

Arrivano due contributi, un "contributo ambientale" per il recupero degli pneumatici fuori uso che l'automobilista pagherà all'acquisto di un'auto nuova e uno per gli pneumatici nuovi prodotti.
Nel primo caso i fondi verranno raccolti e gestiti dall'ACI e nel secondo da Ecopneus, per questo si parla di "contributo ambientale" e non di "tassa", in quanto lo Stato non metterà mano a questi introiti.
I contributi versati andranno a finanziare la raccolta e la gestione dei pneumatici fuori uso.
L’intento di Ecopneus è di identificare tutti i punti della generazione del rifiuto da pneumatici, ovvero tutti i gommisti, le stazioni di servizio, officine e, in generale, dei punti dove avviene il ricambio dei pneumatici operanti in Italia. Così facendo è possibile monitorare i luoghi in cui i pneumatici vengono identificati come "fuori uso". Andranno poi inserite anche le aziende di demolizione di veicoli.
Tutti gli operatori economici, che generano gli Pneumatici Fuori Uso (CER 16.01.03), potranno beneficiare (se da essi liberamente richiesto) del servizio di prelievo dei PFU da parte dell’organizzazione gestita da ECOPNEUS.
Il ritiro avverrà senza onere alcuno per i generatori di Pneumatici Fuori Uso, purché siano rispettate le modalità concordate (minimo di ritiro, modalità di messa a disposizione, sistema di rendicontazione, ecc.) e chiaramente illustrate nel Regolamento per il prelievo dei PFU.
Ecopneus chiede alle aziende che desiderino beneficiare del servizio di prelievo gratuito, di segnalare il proprio interesse registrandosi nell’AREA ISCRIZIONE OPERATORI del sito www.ecopneus.it e successivamente verranno concordate in dettaglio le modalità di attuazione del servizio.

A tal proposito si segnala la comunicazione da parte di Ecopneus rivolta:


agli operatori della filiera

• per poter partecipare alla gara telematica per l’assegnazione dei contratti di servizio, è necessario procedere all’iscrizione ed alla successiva pubblicazione del profilo aziendale all’interno dell’Albo Fornitori di Ecopneus
LA DATA ULTIMA PER LA PUBBLICAZIONE DEL PROPRIO PROFILO AZIENDALE E’ FISSATA INDEROGABILMENTE ALLE ORE 18 DEL GIORNO 22 GIUGNO 2011.
La mancata pubblicazione impedirà l'accesso alla sopracitata attività.


agli operatori del ricambio

• Ecopneus inizierà le operazioni di prelievo e raccolta dei pneumatici-rifiuto solamente presso i punti di generazione dei PFU che si saranno registrati con Ecopneus.
Sia la registrazione nel sito di Ecopneus che il ritiro sono SENZA ONERE ALCUNO per i “gommisti” purché siano rispettate le modalità concordate e si tratti di PFU staccati dopo la data di avvio del sistema.
Registrandovi gratuitamente al nostro sito internet nell’AREA ISCRIZIONE OPERATORI, potrete segnalare il Vostro interesse a collaborare con Ecopneus.


Per informazioni chiama lo 041 5384087 o mandaci una email a commerciale@lisaservizi.it


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