Sentenza Eternit: Prescrizione del reato

Pubblicato il 22 Novembre 2014

Sentenza Eternit: Prescrizione del reato

Sicuramente siete al corrente del fatto che la Corte di Cassazione ha emesso la sentenza conclusiva al processo Eternit.

La sentenza si è conclusa con la prescrizione dei reati con grande delusione per molti. Sgomento tra i familiari delle vittime, il pm Guariniello che intenterà un'altra causa e la politica con il presidente del Consiglio Renzi: “Necessario cambiare le regole”

E' la seconda sconfitta per il PM Guariniello dopo il processo Thyssen e di fatto anche per la giustizia Italiana. Non ci sarà più giustizia per migliaia di vittime dell’amianto. Almeno non per quelle che hanno respirato le polveri letali nei quattro stabilimenti italiani della multinazionale Eternit dal 1966 al 1986.

Ricordiamo che la prescrizione era maturata già prima della conclusione del primo grado ed è stata confermata in Cazzazione. In Corte D'appello invece il magnate elvetico Stephan Schmidheiny era stato condannato a 18 anni di reclusione e a pagare 89 milioni di euro di indennizzi per  il reato di disastro ambientale doloso.

Secondo alcuni autorevoli commentatori vi è stato l'errore da parte della Procura di iniziare un processo di tipo Penale e non di tipo Civile. La Cazzazione non ha fatto altro che applicare le prassi già consolidate in questi casi. 

La richiesta di prescrizione era stata avvallata anche dal sostituto procuratore generale Francesco Iacoviello. «Non essendo stati contestati gli omicidi, non si può legare il disastro ambientale alle vittime - aveva spiegato il pg -, il disastro è prescritto per la chiusura degli stabilimenti nell’86 e pertanto la condanna va annullata».

Anche secondo il procuratore generale della Cassazione, Francesco Iacoviello è stato un errore contestare il reato di disastro perché questo tipo di accusa non è sostenuto dal diritto.

Sembra strano che un PM di grande esperienza come Guariniello che scrive libri proprio sulle sentenza di Cassazione abbia toppato ancora.

Il processo procederà con la causa civile per la parte che riguarda l'omicidio.

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