Rifiuti: SISTRI e MUD 2011

Pubblicato il 27 Gennaio 2012

Dopo i numerosi provvedimenti concentrati sulle scadenze dell’obbligatorietà del SISTRI, rimane ancora qualche certezza: il MUD 2011 va fatto.
Anche quest’anno va presentato il MUD 2011 entro il 30 aprile.
Le modalità sono le medesime dell’anno precedente: compilazione del MUD informatico, o del MUD cartaceo o mediante il canale SISTRI, direttamente dal portale quando sarà attiva l’icona.

Il modello da seguire è quello pubblicato sul supplemento ordinario n. 283 della Gazzetta Ufficiale n. 303 del 30 dicembre 2011.
I soggetti tenuti alla presentazione della dichiarazione sono:
• Comuni o loro Unioni e/o Consorzi e Comunità Montane
• Produttori di AEE e Sistemi Collettivi di Finanziamento
• CONAI o altri soggetti di cui all'articolo 221, comma 3, lettere a) e c),
• Soggetti che effettuano le attività di trattamento dei veicoli fuori uso e dei relativi componenti e materiali.
Il Modello Unico di Dichiarazione ambientale è quindi articolato in 4 comunicazioni:
1. Comunicazione Rifiuti Urbani, Assimilati e raccolti in convenzione
2. Comunicazione Imballaggi
3. Comunicazione Produttori di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche
4. Comunicazione Veicoli Fuori Uso
Per i produttori iniziali di rifiuti e le imprese e gli enti che effettuano operazioni di recupero e di smaltimento dei rifiuti si parla di DICHIARAZIONE SISTRI.
Questi (erano tenuti alla presentazione del modello unico di dichiarazione ambientale di cui alla legge 25 gennaio 1994 n. 70) dovranno comunicare (come prevede il D.M. Ambiente 52/ 2011) i dati relativi ai rifiuti prodotti e smaltiti dal 1 gennaio al 31 dicembre 2011 entro il 30 aprile 2012. La presentazione della dichiarazione SISTRI è, al momento, disciplinata dalla circolare del Ministero dell’Ambiente n, 6774 del 2 marzo 2011 che prevede che possa essere effettuata:
• compilando e trasmettendo alla Camera di Commercio, con le modalità utilizzate per la presentazione del MUD (quindi via telematica o con spedizione cartacea o magnetica) le schede del capitolo 1 - Rifiuti del DPCM 27 aprile 2010, previo pagamento del diritto di segreteria.
• compilando i modelli SISTRI disponibili sul sito http://www.sistri.it
Il Decreto inoltre stabilisce che, per quanto riguarda il 2012, le imprese, dovranno presentare entro 6 mesi dall’entrata in vigore del SISTRI, per ciascuna categoria di soggetti tenuti, la dichiarazione SISTRI MUD, con le medesime modalità, per il periodo antecedente l'entrata in vigore.

Contattaci per informazioni o per la compilazione del MUD


Per quanto riguarda il SISTRI, sembra ormai vicina la proroga al 30 giugno 2012.
Le commissioni Bilancio e Affari costituzionali della Camera hanno infatti approvato la scorsa settimana un emendamento al decreto Milleproroghe (decreto legge n. 216/2011 all'esame del Parlamento per la sua conversione in legge) che fa slittare l’obbligatorietà del Sistri a metà del'anno in corso.
Ricordiamo nel corso degli ultimi mesi, che l’abrogazione del SISTRI, proposta durante l’estate, è stata poi sostituita da una proroga dell’operatività al 9 febbraio, successivamente posticipata al 2 aprile, ed ora sembra a fine giugno.

Rimane aperta la questione dei piccoli produttori di rifiuti pericolosi, ovvero di quelle imprese della filiera con meno di 10 dipendenti e che producono rifiuti pericolosi.
Per questi infatti, il decreto sviluppo, ha sancito che l’obbligatorietà del SISTRI non può essere antecedente al 1 giugno2012.
Ma si tratta di uan data orientativa. La data precisa dovrà essere definita da uno specifico Decreto Ministeriale.
Ricordiamo inoltre, che dal 2 luglio 2012 sarà obbligatoria l’iscrizione al SISTRI, anche per gli imprenditori agricoli.

Essere iscritti al SISTRI significa dover versare il contributo di adesione allo stesso ogni anno, anche se non si è usufruito del servizio. Infatti il Ministero identifica nel 1 ottobre 2010 l’avvio dell’operatività, ovvero del funzionamento del sistema.
Quindi chi è iscritto al SISTRI paga, anche se non vi è ancora l’obbligatorietà di utilizzarlo.

Per ulteriori dettagli e chiarimenti vi invitiamo a contattarci.

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